SISTRI, confermato l’avvio dal 1° Ottobre

Parlando alla Camera dei Deputati, il Ministro ha spiegato le motivazioni alla base del Dl 101/2013, annunciato l’avvio delle operazioni di collaudo e promesso semplificazioni e revisioni dei costi. Ampliamento possibile per la soglia di non punibilità.

In base a quanto si legge nella risposta MinAmbiente datata 17 settembre 2013 (interrogazione 5-00913), la scelta di confermare la partenza del Sistri, pur ridisegnato e circoscritto, è dovuta sia alla presenza di un contratto in avanzato stadio di esecuzione, sia alla ineludibile esigenza di avere un sistema efficace di tracciamento “che non può non passare per un sistema informatico”. L’azzeramento del Sistri, al contrario, avrebbe esposto il Ministero ad azioni di responsabilità contrattuale.

Tratto da un articolo di Alessandro Geremei

Un’apposita Commissione di collaudo sta avviando in questi giorni una verifica di conformità del sistema (“finora non svolto sulla base della convinzione, ad avviso di questo Ministro errata, che una concessione di servizio pubblico non necessiti di collaudo”), e un’attività di audit è prevista anche per i costi contrattuali sostenuti.

Tra le semplificazioni annunciate e già al vaglio dell’apposito tavolo tecnico, si segnala il possibile addio agli strumenti più contestati, vale a dire i dispositivi Usb e le cd. “black box”.

 

Tratto da un articolo di Alessandro Geremei

 

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