Perché oggi un’azienda sente l’esigenza di comunicare le sue strategie e il proprio modo di operare sul mercato?
Sempre più ricerche attestano che il contesto di mercato in cui operano le aziende è profondamente mutato: in fase di acquisto o di scelta di un servizio i clienti non si basano più esclusivamente su un’analisi costi-benefici ma promuovono o bocciano un produttore in base a criteri globali di posizionamento complessivo sul mercato.

Anche un acquisto ha implicazioni etiche e morali e sempre più spesso una spesa diventa una scelta di appartenenza con cui premiare l’azienda di cui si condividono i valori di sostenibilità. Per fare questo il consumatore si fa delle domande, si informa e si schiera, in una parola ha imparato a partecipare.

Condividere la Mission e le scelte imprenditoriali è dunque fondamentale per ottenere consenso e veder crescere la reputazione dell’azienda (brand reputation).
E’ per questa ragione che si allarga sempre di più il numero delle aziende che decidono di intraprendere un percorso di trasparenza attraverso l’utilizzo di diversi strumenti di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI).

Responsabilità sociale

Definizione di strategie Responsabilità Sociale d’Impresa (Corporate Social Responsibility)

Sono sempre di più le organizzazioni che approcciano in modo sistematico i temi della responsabilità sociale d’impresa e che scelgono di introdurre considerazioni e obiettivi di carattere sociale e ambientale direttamente nei propri piani di gestione e sviluppo.

Leonardo Ambiente supporta le organizzazioni nella progettazione e realizzazione di questi progetti attraverso un’azione consulenziale gestita a  stretto contatto con il committente. Come tutti gli interventi che condizionano la competitività d’impresa anche le azioni di responsabilità sociale dovrebebro rispondere ad una logica di piano.

Più in particolare, Leonardo Ambiente assiste i suoi clienti attraverso la definizione di impegni, azioni e indicatori per non lasciare all’estemporaneità la qualità delle relazioni con gli interlocutori capaci di influire sull’operatività dell’organizzazione.

  • Analisi iniziale, composta di un audit interno e di uno stakeholder assessment
  • SWOT Analysis della CSR aziendale
  • Verifica della coerenza tra valori dichiarati e valori agiti
  • Definizione della nuova strategia (per esempio tramite l’affiancamento nella redazione del nuovo Piano d’Impresa pluriennale per trasformarlo in un Piano d’Impresa Sostenibile)
  • Definizione di un sistema di governance coerente all’interno dell’organizzazione
  • Definizione del sistema di gestione (politiche settoriali di sostenibilità, programmi specifici, attribuzione delle responsabilità, predisposizione del sistema di monitoraggio dei risultati e degli strumenti di rendicontazione)
  • Supporto all’impresa nell’implementazione del nuovo approccio

Il piano di CSR solitamente ha un orizzonte pluriennale e viene declinato ogni anno in piani operativi. La verifica del rispetto di tali piani costituisce la principale fonte di dati dell’attività di reporting.

Un processo di pianificazione annuale può guidare l’azienda nel rafforzare la sua competitività attraverso la responsabilità sociale.

Bilanci ambientali, sociali e di sostenibilità

Il Bilancio ambientale, sociale e di sostenibilità è una pubblicazione, solitamente annuale, con cui un’organizzazione comunica gli impegni assunti, rende conto della sua capacità di mantenerli e indica gli obiettivi per il futuro (ad esempio effetti occupazionali, iniziative benefiche, promozione delle pari opportunità). Generalmente integra le informazioni economico-finanziarie del bilancio d’esercizio.

I bilanci di cui sopra analizzano e descrivono l’attività di un’organizzazione valorizzando il rapporto fra questa e il contesto sociale in cui opera. Si rivolgono ai soggetti interessati dalla e all’attività dell’organizzazione (con termine anglosassone: gli stakeholder dell’organizzazione) come per esempio le risorse umane, i clienti, i finanziatori, le comunità locali, le pubbliche amministrazioni, l’ambiente (e gli enti che in qualche modo lo tutelano).

Se si considerano solo gli aspetti ambientali è possibile redigere un rapporto o bilancio ambientale.

Il bilancio sociale approfondisce soprattutto le tematiche sociali e ambientali.

Il bilancio di sostenibilità tratta con uguale livello di approfondimento e integrandole fra loro le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (economica, sociale, ambientale).

Questo tipo di comunicazione, se gestita con trasparenza, è un segno di apertura e disposizione al dialogo che spesso viene apprezzato dai cosiddetti “stakeholder”.

Esistono diverse linee-guida per la redazione di un bilancio sociale o di sostenibilità (GRI, GBS, ABI, ACRI, AA1000, AA2000).

Leonardo Ambiente, sulla base delle esigenze e delle caratteristiche del cliente, si basa di volta in volta su quelle che meglio rispondono alle necessità individuate.

Stakeholder Assessment e Stakeholder Engagement

Lo stakeholder assessment è un processo volto a individuare i portatori di interesse di una determinata organizzazione e ad indagarne le aspettative rispetto alle attività dell’organizzazione stessa. L’obiettivo principale di uno stakeholder assessment è valutare la qualità del rapporto con i diversi stakeholder dell’organizzazione evidenziandone i punti di forza e di debolezza.

Lo Stakeholder Engagement è invece  il coinvolgimento dei portatori di interesse nella pianificazione gestionale dell’impresa.

E’ opportuna un’attenta pianificazione dei processi poiché vi sono strumenti diversi per gestire il dialogo con i propri stakeholder (interviste individuali, focus group, forum e altri), ognuno coerente con gli obiettivi che si intende perseguire.

La metodologia utilizzata da Leonardo Ambiente fonda il suo presupposto teorico nella teoria multi-stakeholder dell’attività d’impresa e coinvolge sia soggetti interni all’ente committente che esterni:

Prevede le seguenti fasi:

  • Raccolta di materiale documentale e analisi dell’attività della società con identificazione dei principali impatti (individuazione del contesto)
  • Identificazione degli stakeholder rilevanti (mappatura)
  • Identificazione dei rappresentanti degli stakeholder
  • Interviste con gli stakeholder
  • Valutazione del grado di influenza degli stakeholder dall’organizzazione e sull’organizzazione
  • Verifica con la società delle informazioni raccolte

Eventuali approfondimenti e suggerimenti all’organizzazione per migliorare il proprio rapporto con i suoi stakeholder.

Assessment Iso 26000

A fine 2010 è stata pubblicata la norma ISO 26000, una guida volontaria e non certificabile alla Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) applicabile ad ogni tipologia di organizzazione.

Lo standard ISO 26000 offre alle organizzazioni una guida di riferimento per comprendere la CSR, i suoi principi e le linee guida principali, al fine di aiutarle a integrare, implementare e promuovere un comportamento socialmente responsabile sia all’interno dell’organizzazione che nella sua sfera di influenza.

Leonardo Ambiente supporta le organizzazioni nella valutazione di quanto le  attività già realizzate rispondano alle aspettative espresse nella linea guida sui temi chiave della responsabilità sociale:

  • Definizione di una matrice della rilevanza dei diversi temi individuati dalle ISO 26000;
  • Identificazione del profilo di applicazione della norma e dell’audit;

Individuazione strategia di sviluppo delle attività di RSI dell’impresa;