L’inceneritore che rinasce con un progetto pensato dai cittadini

Sesto San Giovanni è di prossima realizzazione una biopiattaforma per la produzione di biometano dalla frazione umida dei rifiuti e per la produzione di concime attraverso un processo di valorizzazione dei fanghi da depurazione. Il termoimpianto, che valorizzerà circa 65 mila tonnellate all’anno di fanghi umidi, genererà oltre 11 mila MWh/anno di calore da utilizzare per il teleriscaldamento e fosforo per concimi. Si tratta di una esperienza  progettuale che vede coinvolti i cittadini del Comune di Sesto San Giovanni, aiutati dal coordinamento del Nimby Forum; questo connubio, caso più unico che raro in Italia, spinge verso un’idea progettuale di simbiosi industriale dedicato all’economia circolare in Italia, evitando il consuma di nuovo suolo, rileggendo, reimpiegando e ridefinendo gli spazi industriali, dando loro un nuovo valore economico e sociale.

 

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